Knowledge Base è una delle due sorgenti di rilevamento della navigazione pericolosa di Browser Defender: segnala un dominio o un URL perché la policy aziendale lo blocca già (liste di consenso/blocco, o una remediation applicata a un alert precedente), oppure perché corrisponde a una lista esterna di threat intelligence, controllata periodicamente dal prodotto. L'altra sorgente, Live Detection, basata su intelligenza artificiale, è documentata a parte. Gli alert Knowledge Base compaiono sul tab omonimo della pagina Browser Defender > Browsing Alerts; la barra degli strumenti di quella pagina (ricerca, esportazione, archiviazione) non viene ripetuta qui.
Richiede Browser Defender attivo per l'azienda, il ruolo Platform Administrator e l'estensione distribuita agli utenti monitorati: senza di essa nessun alert può generarsi.
A cosa serve questa pagina
Il tab Knowledge Base consente di:
- Capire perché un dominio o un URL è stato segnalato — per policy aziendale o per una fonte esterna.
- Consentire (Trust) o bloccare (Block) esplicitamente un dominio, a prescindere da cosa decide Live Detection per lo stesso dominio.
- Impostare, in Setup, il comportamento aziendale che si applica a qualsiasi alert di navigazione (vedi "Modalità di enforcement" più sotto).
Questo tab non è pensato per:
- Consultare la tabella dei domini o le funzioni Search/Export/Archive, comuni a entrambe le sorgenti (pagina Browser Defender > Browsing Alerts).
- La logica di rilevamento IA (Live Detection).
- Configurare la lista di consenso/blocco aziendale (Setup).
- Gestire alert di riutilizzo password o download pericolosi (Password Reuse, Dangerous Downloads).
Sorgente dell'alert: Company policy o External sources
Aprendo il dettaglio di un dominio, ogni URL indica quale delle due sorgenti lo ha segnalato:
| Valore mostrato | Significato |
| Company policy | L'amministratore ha già bloccato questa pagina — tramite la lista di consenso/blocco, oppure con una remediation applicata a un alert precedente. |
| External sources | La pagina corrisponde a una lista esterna di threat intelligence, controllata periodicamente dal prodotto. |
Questo valore è diverso dalla colonna Source mostrata a livello di pagina in Browsing Alerts, che indica invece da quale tab proviene l'alert (Live Detection o Knowledge Base): i due campi non vanno confusi.
Filtrare e applicare una remediation
Il menu Filter di questo tab restringe l'elenco a Browsing blocked o Browsing allowed:
Dal pannello di dettaglio di un dominio si applica una di queste azioni:
| Azione | Effetto |
| Trust / Untrust | Consente la navigazione verso il dominio, annullando un eventuale Block attivo (eccetto alcuni alert Company policy — vedere la NOTA nella sezione Modalità di enforcement); non incide sullo stato Live Detection dello stesso dominio. |
| Block / Unblock | Blocca del tutto la navigazione verso il dominio, senza possibilità di ignorare l'avviso. |
| Advanced options | Apre il pannello condiviso di policy per dominio/URL (riutilizzo password, navigazione, phishing e download insieme). |
Modalità di enforcement (Browsing Protection)
Il comportamento che si applica quando scatta un alert di navigazione — non solo per Knowledge Base, ma per tutti gli alert di navigazione — si configura una sola volta, per l'intera azienda, nell'opzione Browsing Protection:
| Modalità | Descrizione |
| Prevent | L'utente non può accedere alla pagina segnalata dall'alert. |
| Prevent with bypass | L'utente può comunque accedere alla pagina, nonostante l'alert. |
| Monitoring (for "Enterprise" V0.0.10+) | Gli alert di navigazione sono visibili solo agli amministratori; gli utenti non vedono nulla. Richiede l'estensione di generazione "Enterprise" (versione V0.0.10 o successiva). |
| Off | Funzionalità disattivata. |
Knowledge Base non ha un proprio interruttore: l'unico modo per disattivarlo è impostare Browsing Protection su Off, che disattiva il controllo di navigazione e quindi l'enforcement per entrambe le sorgenti (Knowledge Base e Live Detection). La generazione degli alert IA di Live Detection resta invece governata dal proprio interruttore separato, in Setup > Preferences > Advanced Settings.
NOTA: alcuni alert con origine Company policy restano sempre bloccati, senza possibilità di ignorare l'avviso, indipendentemente dalla modalità di blocco configurata per l'azienda. Questi alert non sono distinguibili visivamente nell'elenco: si riconoscono dal comportamento, perché l'azione Trust non rimuove il blocco.
Impostazioni gestite in altre pagine
Alcuni elementi che influenzano quanto mostrato in questa pagina si configurano altrove:
- Domini e URL sempre consentiti o sempre bloccati per policy aziendale — gestiti da Setup > Safelist/Blocklist; è la fonte dei valori Company policy visti sopra.
- Rilevamento IA a livello aziendale (riguarda solo Live Detection, non Knowledge Base) — attivabile in Setup > Preferences > Advanced Settings.
Risoluzione dei problemi
| Sintomo | Causa probabile | Soluzione | Escalation |
| Un dominio che mi aspettavo fosse segnalato non compare ancora | Gli alert External sources dipendono dall'aggiornamento periodico della lista esterna | Attendere il prossimo aggiornamento, oppure bloccarlo subito in Setup > Safelist/Blocklist | Contattare il supporto se manca ancora dopo un giorno. |
| La modalità Monitoring non è disponibile tra le opzioni di Browsing Protection | Richiede l'estensione di generazione "Enterprise" (V0.0.10 o successiva) | Verificare la generazione dell'estensione mostrata in Setup | Contattare il supporto. |