La pagina Browsing Alerts raccoglie in un'unica vista tutte le visite a siti segnalati come pericolosi dall'estensione Browser Defender. Le segnalazioni arrivano da due sorgenti indipendenti: l'analisi basata su intelligenza artificiale (Live Detection) e la policy aziendale o le liste esterne di threat intelligence (Knowledge Base). Da qui gli amministratori consultano lo storico, applicano una remediation per dominio ed esportano il registro. Per accedere, dal menu laterale aprire Browser Defender e selezionare Browsing Alerts. Richiede Browser Defender attivo per l'azienda, il ruolo Platform Administrator e l'estensione distribuita agli utenti monitorati: senza di essa nessuna attività di navigazione viene osservata e nessun alert può generarsi.
A cosa serve questa pagina
Questa pagina consente di:
- Avere una visione d'insieme, a livello aziendale, dei domini visitati nonostante un avviso, da entrambe le sorgenti di rilevamento.
- Analizzare lo storico di un dominio — URL coinvolti, utenti e azione presa da ciascuno — prima di decidere se intervenire.
- Applicare una remediation per dominio: bloccare la navigazione, consentirla oppure, sul tab Live Detection, silenziare ulteriori alert IA per quel dominio.
- Consultare gli alert archiviati ed esportare il registro in CSV.
Questa pagina non è pensata per: decidere cosa viene considerato pericoloso (logica propria di Live Detection e Knowledge Base), configurare in blocco la policy condivisa per dominio/URL (Advanced options), gestire alert di riutilizzo password o download pericolosi (Password Reuse, Dangerous Downloads), oppure distribuire l'estensione (Setup, Users).
Le tre viste: Live Detection, Knowledge Base e Alert archiviati
La pagina si apre sul tab Live Detection. Le tre viste condividono la stessa tabella dei domini — Domain, Alerts, Users e l'icona Remediation — ordinata per alert più recente:
- Live Detection — alert dall'analisi basata su intelligenza artificiale.
- Knowledge Base — alert dalla policy aziendale o da fonti esterne di threat intelligence.
- Archived Alerts — alert archiviati, da entrambe le sorgenti.
Ricerca e filtri
Search filtra la tabella per nome dominio; Filter la restringe per stato di remediation. Le opzioni disponibili variano per tab:
| Opzione Filter | Live Detection | Knowledge Base | Archived Alerts |
| Live detection alerts disabled | Sì | — | Sì |
| Browsing blocked | Sì | Sì | Sì |
| Browsing allowed | — | Sì | Sì |
Il pannello di dettaglio e le azioni di remediation
Un clic su un dominio apre il pannello di dettaglio: ultimo evento e, per riga, URL, User action (Visited: ha proseguito nonostante l'avviso; Cancelled: non ha proseguito; Domain trusted, solo su Live Detection: scelta del singolo utente dal proprio browser) e Remediation. Sul tab Knowledge Base, ogni URL indica anche se l'alert deriva dalla policy aziendale (Company policy) o da una fonte esterna (External sources).
NOTA: alcuni alert con origine Company policy restano sempre bloccati, senza possibilità di ignorare l'avviso, indipendentemente dalla modalità di blocco configurata per l'azienda. Questi alert non sono distinguibili visivamente nell'elenco: si riconoscono dal comportamento, perché l'azione Trust non rimuove il blocco.
Dal pannello (non disponibile su Archived Alerts) si applica una remediation; Trust/Untrust e Block però cambiano significato a seconda del tab:
| Azione | Tab Live Detection | Tab Knowledge Base |
| Trust / Untrust | Silenzia gli alert IA per il dominio; annulla anche un eventuale Block attivo. | Consente la navigazione (annulla un eventuale Block); non incide sullo stato Live Detection dello stesso dominio. |
| Block | Blocca del tutto la navigazione; annulla anche un eventuale stato di alert disattivati. | Blocca del tutto la navigazione; annulla anche un eventuale stato di alert disattivati. |
Advanced options apre il pannello condiviso di policy per dominio/URL (riutilizzo password, navigazione, phishing e download insieme).
NOTA: un dominio reso attendibile su un tab può restare comunque segnalato sull'altro.
Esportazione CSV e alert archiviati
Export, su ogni tab, scarica il registro in formato CSV (valori separati da virgola) con le colonne Domain, URL, User email, User action, Source, Trigger reason (categoria sintetica del rischio rilevato) e Date; riflette i filtri Search/Filter applicati.
Archive sposta gli alert di un dominio in Archived Alerts; Unarchive li riporta al tab di origine (Live Detection o Knowledge Base). Ricerca, filtro, cambio tab e remediation aggiornano tabella e pannello immediatamente.
Impostazioni gestite in altre pagine
Alcuni elementi che influenzano quanto mostrato in questa pagina si configurano altrove:
- Domini e URL sempre consentiti o sempre bloccati per policy aziendale — gestiti da Setup > Safelist/Blocklist.
- Rilevamento IA a livello aziendale — attivabile in Setup > Preferences > Advanced Settings.
- Modalità di blocco a livello aziendale — configurabile in Setup > Preferences, sezione Company level settings, opzione Browsing Protection.
- Distribuzione dell'estensione — si gestisce da Setup > Setup Checklist.
Risoluzione dei problemi
| Sintomo | Causa probabile | Soluzione | Escalation |
| Un dominio disarchiviato non compare dove previsto | Ritorna al tab della sua sorgente originale, non a quello da cui è stato disarchiviato | Controllare l'altro tab attivo | Contattare il supporto se continua a mancare. |
| Trust/Untrust non ha fermato gli alert sull'altro tab | È specifico per tab: incide solo sulla sorgente usata | Ripetere sull'altro tab, oppure usare Advanced options | Contattare il supporto. |
| Manca un'opzione nel filtro attesa | Le opzioni variano da tab a tab | Cambiare tab, oppure usare Advanced options | — |
| L'esportazione CSV non contiene le righe attese | Riflette i filtri Search/Filter applicati | Rimuovere Search e Filter prima di esportare | Contattare il supporto se mancano ancora righe. |