Con Libraesva Email Archiver puoi importare un elenco di archivi di email da un volume remoto configurato come volume di importazione sull'Archiver.
I formati di archivio supportati sono:
Il processo di configurazione dell'importazione e' suddiviso in quattro fasi: scegli il tenant, i volumi di importazione, i file da importare e i dati di importazione.
L'opzione Override ownership consente di specificare per ogni archivio l'utente a cui assegnare le email.
L'icona della cartella rappresenta l'opzione Preserve folder structure, che consente di importare sull'Archiver anche le informazioni sulla struttura delle cartelle delle email da importare.
Sono disponibili anche un paio di opzioni avanzate. Queste opzioni sono solitamente inutili, ma puoi usarle in caso di esigenze particolari.
L'opzione Replace already imported emails verifica se un'email e' gia' stata importata e, in tal caso, elimina la vecchia email e la sostituisce con quella nuova. Quando questa opzione non e' attiva, l'Archiver salta le email gia' importate.
L'opzione Check exact email size richiede che, oltre a tutti i controlli predefiniti, le dimensioni di due email siano esattamente identiche affinche' le due email siano considerate equivalenti.
[fruitful_alert type="alert-info"]NOTA: le email superiori a 120 MB non verranno importate.[/fruitful_alert]
All'avvio dell'importazione, un nuovo job di importazione batch apparira' nell'elenco dei job.
- File Storage Table accessibili da Microsoft Outlook contenenti il formato di messaggio standard per utente: PST, OST e MBOX
- File EML forniti in cartelle compresse: 7Z, BZ2, BZIP2, TBZ2, TBZ, GZ, GZIP, TGZ, TAR, XZ, TXZ, ZIP, ZIPX, JAR, DMG, IMG, ISO, JZMA, RAR, VMDK
- PST contenenti email di journaling
- Cartelle ZIP multiparte