Cos'è la marcatura temporale certificata
La marcatura temporale certificata, o Trusted Timestamping, è uno standard per dimostrare l'esistenza di dati in un momento specifico e per verificarne l'integrità. L'RFC 3161 è un'implementazione aperta e diffusa di questo processo.
Applicando una marcatura temporale certificata, il Libraesva Email Archiver certifica anche l'integrità dell'email. Qualsiasi modifica al contenuto dell'email invalida la firma e la marcatura temporale certificata fornisce una prova legale di autenticità e integrità per ogni email.
Le marcature temporali vengono applicate automaticamente dal Libraesva Email Archiver a ogni email archiviata. Non è necessaria alcuna configurazione: questa è una funzionalità fornita di serie da ogni appliance Libraesva Email Archiver.
Come viene implementata nel Libraesva Email Archiver
Nel Libraesva Email Archiver le email vengono memorizzate come file .eml contenuti all'interno di un file zip. Il file .eml garantisce che l'email venga memorizzata senza alcuna modifica, assicurando la massima conformità. Il contenitore zip fornisce compressione e deduplicazione senza alcuna perdita di dati.
L'utilizzo di standard comuni e diffusi (.eml e .zip) per la memorizzazione delle email garantisce che l'email archiviata possa essere letta e recuperata in qualsiasi momento futuro anche senza il nostro software. Inoltre, i file .eml contengono, tramite l'uso di header aggiuntivi inseriti dall'archiver, tutte le informazioni necessarie per ricostruire completamente l'indice dell'email.
Per ogni file .eml viene calcolato un hash SHA256. Un file JSON, anch'esso contenuto nel file .zip, elenca tutti i file .eml e i relativi hash. Viene calcolato l'hash SHA256 di questo file json, ed è questo l'hash che viene marcato temporalmente e firmato in conformità con l'RFC 3161. La firma viene inoltre aggiunta al file .zip, che viene poi finalizzato e memorizzato.
Questo processo garantisce che tutti i file .eml contenuti nell'archivio .zip siano marcati temporalmente e firmati. Dato che un file .zip può contenere fino a 4000 file .eml (o 64MB di dimensione cumulativa delle email), è necessaria una sola firma per un massimo di 4000 email. Raggruppare le firme in questo modo migliora sia le prestazioni sia i costi legati alla marcatura temporale.
Come e quando viene verificata la marcatura temporale certificata?
Il processo può essere invertito per la verifica: viene calcolato il file SHA256 del file JSON e viene verificata la marcatura temporale certificata. A sua volta, ogni file .eml può essere sottoposto ad hashing e il suo hash verificato rispetto al contenuto del file JSON. L'utilizzo di uno standard aperto come l'RFC 3161 garantisce che il processo di verifica possa essere eseguito da parti indipendenti con gli strumenti di loro scelta.
Il Libraesva Email Archiver esegue automaticamente e in modo trasparente questo processo di verifica ogni volta che un'email viene letta. L'interfaccia utente mostra all'utente il risultato del processo di verifica.
Quale Timestamping Authority (TSA) fornisce la firma?
Il Libraesva Email Archiver contiene una propria Certification Authority che funge da TSA per la marcatura temporale certificata. Questa CA interna viene inizializzata automaticamente all'installazione e il suo utilizzo non richiede alcuna configurazione.
La CA interna fornisce la marcatura temporale senza costi aggiuntivi. È possibile utilizzare qualsiasi TSA esterna conforme all'RFC 3161, qualora si preferisca utilizzarne una esterna.