Il Template Catalog è la libreria dei modelli di email di phishing che un'azienda può inviare con Phishing Simulation. Raccoglie i template LibraCyber già pronti e i template personalizzati creati dall'azienda, e per ogni simulazione mostra al dipendente una pagina di destinazione che gli spiega che cosa non ha notato. Si raggiunge dal menu di sinistra tramite Phishing Simulation > Template Catalog ed è riservato agli amministratori: i dipendenti ricevono soltanto le simulazioni e non aprono mai il catalogo.
Template LibraCyber e template personalizzati
Il catalogo contiene due tipi di template, con regole d'uso diverse.
| Aspetto | Template LibraCyber | Template personalizzati |
|---|---|---|
| Origine | Curati da LibraCyber e condivisi con tutte le aziende | Creati dall'azienda |
| Modificabilità | Non modificabili direttamente; Copy & Edit ne crea una copia | Modificabili |
| Utilizzo | Utilizzabili così come sono nelle campagne | Utilizzabili solo nelle Custom Campaign (campagne personalizzate), non nelle campagne automatiche |
Con Copy & Edit si duplica un template LibraCyber in un template personalizzato modificabile, senza mai alterare l'originale.
Anatomia di un template
Ogni template è composto da due livelli. Il template vero e proprio contiene ciò che non cambia da una lingua all'altra: il nome, i brand imitati e il tipo di payload, ovvero l'azione che cerca di provocare. A esso è collegata una versione localizzata per ciascuna lingua, con l'oggetto, il mittente, il contenuto dell'email, un eventuale ruolo impersonato (CEO, CFO, CPO, HR, Sales Director o IT Manager) e uno scenario con pagina di login oppure un banner dimostrativo.
Tipi di payload
Il payload indica l'azione che il template mette alla prova.
| Payload | Cosa verifica |
|---|---|
| Credentials | Il dipendente viene indirizzato a una pagina di accesso realistica e invitato a inserire nome utente e password. |
| Attachments | Il dipendente viene invitato ad aprire un allegato. |
| Downloads | Il dipendente viene invitato a scaricare un file. |
| Permissions | Il dipendente viene invitato a concedere una richiesta di accesso o di permesso. |
| None (solo clic) | Viene rilevato soltanto se il dipendente ha cliccato sul link. |
Le variabili di personalizzazione
L'oggetto, il mittente e il corpo di un template possono contenere variabili che la piattaforma sostituisce per ogni destinatario e per ogni azienda, così l'email sembra scritta apposta per quella persona. Le variabili a disposizione dell'amministratore sono:
- Destinatario:
user_firstname,user_lastname,user_email - Azienda:
company_name,company_signature - Persone chiave:
ceo_firstname/ceo_lastname,cfo_firstname/cfo_lastname,cpo_firstname/cpo_lastname,hr_firstname/hr_lastname,sales_director_firstname/sales_director_lastname,it_manager_firstname/it_manager_lastname - Cliente chiave:
key_customer_name,key_customer_domain - Date:
date,date_now
I valori delle persone chiave, della firma e del cliente chiave provengono dal profilo aziendale compilato in Company Scan; se un campo non è compilato, la relativa variabile resta vuota. La piattaforma inserisce e gestisce automaticamente il link di tracciamento e il pixel di rilevamento in ogni template.
Le pagine di destinazione e gli scenari di login
Quando un dipendente clicca sul link di una simulazione può accadere una di due cose.
- Scenario con pagina di login — per un template di tipo Credentials, una pagina di accesso dall'aspetto realistico. Se il dipendente la compila, la simulazione viene contrassegnata come compromessa. Viene registrato soltanto il fatto dell'invio: mai il nome utente o la password digitati.
- Pagina didattica — negli altri casi, una pagina che spiega che si trattava di una simulazione e a che cosa fare attenzione la volta successiva.
Un template può essere indirizzato a una specifica pagina di destinazione tra quelle disponibili.
Il chip "Detected in the Wild"
Alcuni template LibraCyber mostrano il chip Detected in the Wild: indica un template costruito a partire da un'email di phishing reale. Il chip è uguale per tutte le aziende e riflette l'origine del template, non i dati dell'azienda. Copiando un template di questo tipo, il chip non viene mantenuto.
I filtri del catalogo
La barra dei filtri restringe l'elenco dei template mostrati:
- Search — ricerca per parola chiave.
- Tags — brand o argomento.
- Payload — tipo di attacco.
- Activation Status — All / Active / Blocked / Not included.
- Available in — lingua in cui il template è disponibile.
- Display — All / Recommended audit templates / Templates currently selected / Custom templates / Detected in the Wild.
Lo stato di attivazione
Nel pannello di dettaglio di ogni template, l'interruttore Activated abilita o disabilita il template per l'azienda. Lo stato corrispondente è riportato dal filtro Activation Status:
- Active — candidato per le simulazioni.
- Blocked — selezionato ma disabilitato singolarmente.
- Not included — non selezionato per l'azienda.
Un template disattivato esce immediatamente dalle campagne automatiche.
Creare e adattare i template
Dall'intestazione del catalogo un amministratore può costruire un nuovo template personalizzato con Create template, oppure descrivere l'email desiderata e farla redigere dalla piattaforma con Create template with AI: l'AI si limita a proporre un contenuto che l'amministratore rivede e modifica, e non prende alcuna decisione sui singoli dipendenti. Il pulsante Send to myself invia una copia di prova del template al proprio indirizzo per verificarne la resa prima dell'uso.
Template Attribution
Template Attribution stabilisce quali template l'azienda invia effettivamente, assegnandoli ai reparti. Si apre come scheda di Company Scan (ed è disponibile anche in Setup) e richiede il permesso Company Scan. Da qui si sceglie quali template alimentano il programma di simulazioni dell'azienda.